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"C'è un altro mondo, ed è in questo" (Paul Eluard)
Ieri sera sono stata ad una conferenza a Paderno Dugnano. Il relatore era Francesco Codello, un dirigente scolastico di Treviso, persona in gambissima, con grande carisma, un'ampiezza di vedute incalcolabile, grande educatore e pedagogo, e anarchico. Ho messo apposta questa parola alla fine. Molti di voi si stupiranno, altri storceranno il naso. Anche io sinceramente all'inizio, a leggere il volantino della conferenza, ho pensato che le sue idee sarebbero di sicuro state molto radicali e forse proprio per questo inattuabili. Ma non per questo non mi è passato per la testa di non andare alla conferenza, ho peggio ancora di non mettere alla prova le mie idee e le mie convinzioni una volta là. (Faccio questa premessa, che a molti di voi potrebbe risultare ovvia - e se è così è una buona cosa! - perchè questa persona, con cui era stato programmato un incontro al mio vecchio liceo, alla fine non è stata invitata a parlare ai ragazzi proprio per questo aggettivo _ ANARCHICO_ una parola che evidentemente e assurdamente spaventa molti anche solo a sentirla, che invita molti a chiudere le orecchie, ancora di più forse sotto campagna elettorale, e che ha permesso al consiglio d'istituto della mia vecchia scuola di fornirsi una giustificazione e perdere l'occasione di incontrare una persona del genere - che di scuole ne ha viste in tutto il mondo, che è un dirigente scolastico, quindi una persona più che competente in campo scolastico - ...tutto per un PREGIUDIZIO) La conferenza è stata meravigliosa. Ancora una volta, ho avuto la conferma del fatto che cambiare la propria idea, arricchirla di nuove prospettive e sfaccettature, trovare dei punti di contatto anche solo per avvicinarla ad un'altra anche molto distante è una cosa quasi DIVINA. Francesco Codello ha parlato di scuole in tutto il mondo (Finlandia, Stati Uniti, Israele, Nepal, India) dove si cerca di attuare un' EDUCAZIONE ANTIAUTORITARIA. Parolone molto adatto ad indicare una realtà molto amibziosa - per non dire faticosa! - per gli obiettivi che si propone. Il primo di questi obiettivi è quello di realizzare una scuola tutta diversa, dove l'autorità non viene subita ma SCELTA (pensate che i ragazzi possono scegliersi gli insegnanti da soli!), dove la frequenza è facoltativa, l'obbligo scolastico non esiste, nè tantomeno un orario delle materie scolastiche. Che dire...anche a me c'è voluto un pò per convincermi che c'è qualcosa di ben più che un fondo di verità in tutto questo. C'è una nuova concezione, totalmente LIBERTARIA, anche se estremamente faticosa da attuare. C'è un nuovo concetto di democrazia totalmente epurato dal senso del dominio. C'è tutto un altro mondo. Ci sono bambini che decidono autonomamente cosa fare a scuola. Una delle tante domande che questa conferenza mi ha suscitato (e sono rimaste aperte, spero di poter un giorno trovare una risposta, approfondire meglio l'argomento) è : come saranno i ragazzi che escono da queste scuole?Si troveranno poi in difficoltà dato che il resto della società va tutto in un'altro senso? Di una cosa sono sicura: saranno persone NUOVE. E poi mi sono rimaste tante frasi stupende...ve ne cito qualcuna:
Per chi volesse familiarizzare con la prospettiva, uno dei libri di Codello è "La buona educazione", in ogni caso se digitate il suo nome su Google trovate anche il riferimento ai suoi libri naturalmente (appena avrò un pò più di tempo devo assolutamente leggerlo anche io!!!). Keep well! Benny@
Dal sito http://www.ecotrasporti.it/eolo.html
ROMA, 18 aprile 2004
Nel 2001 per la prima volta scrivevamo così di quest'auto:
E SE PER MUOVERCI IN CITTA' BASTASSE SOLO UN POCO D'ARIA?
L'idea nasce in Francia e potrebbe rivoluzionare il mondo dell'automobile.
Il motore non funziona a combustione ma semplicemente grazie alla espansione dell'aria compressa.
La ricarica dell'aria avviene in 4 ore tramite un compressore elettrico montato a bordo del veicolo; la stessa operazione potrà eseguirsi in stazioni di servizio dove avverrà in soli 3 minuti. L'unico consumo sarà quello di energia elettrica (corrente a 220 V).
Il costo del pieno si aggirerà intorno alle 3000 lire.
La vettura entrerà in produzione verso la fine del 2001 inizi 2002 presso lo stabilimento francese di Nizza.
ED EOLO SI TINGE DI GIALLO: CHE FINE HA FATTO?
Nel febbraio 2003 al Salone di Parigi, incontrammo colui che ha progettato questo veicolo: il francese Guy Negre. Era anche l'unico che ci potesse dare qualche informazione utile sul progetto.
Niente non c'è stato modo di saperne di più. Gentilmente riusciva ad evitare le nostre domande. Dopo tanta fatica siamo riusciti solo a farci dire che la sperimentazione stava continuando ad avere risultati positivi, che avevano delle difficoltà economiche per aprire gli stabilimenti di produzione ma che comunque tutto si sarebbe risolto entro la fine del 2003.
Siamo ad aprile 2004 e non ci sono novità se non quella che i dipendenti della Eolo Italia ( hanno mai lavorato alla produzione della vettura ??? ) sono in cassa integrazione.
Vi terremo comunque aggiornati su questa straordinaria invenzione, che si sta trasformando giorno dopo giorno in un grande giallo automobilistico. Per maggiori informazioni visitate il sito www.eoloenergie.it
Mi raccomando spargete la voce…..la gente DEVE sapere quali interessi ci sono dietro a queste vicende, soprattutto quelli delle aziende petrolifere, che in questo modo ostacolano la possibilità di avere una vita più pulita e sana. Bene@
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